Dagli Oggetti Bizzarri alla Metafora Futura

Gli incontri del Giovedi

23 novembre 2017

ore 21.30

Dott. Francesco Agosta

 

L’autore pone l’accento sull’importanza degli sviluppi primitivi della rappresentazione, collocandoli in un modello esplicativo che focalizzi le attività del pensiero normale degli inizi della vita. In tal senso, concetti come agglomerazione degli oggetti bizzarri ed attività su di essi delle funzioni dell’Io, enunciati da Bion, sono ritenuti dall’autore fondamentali. Rispetto alla ricaduta clinica di questa impostazione, pur rimanendo in un ambito relazionale, è proposto un ascolto rispettoso del lavoro di pensabilità autonoma del paziente. L’ampliamento del concetto di metafora, ben oltre la sua accezione linguistica, appare rilevante già in Freud, gli studi di Edelman sembrano in linea con la concezione psicoanalitica. Lo studio sulla metafora si collega con quello sulla memoria e sugli altri fattori che costituiscono la funzione pensiero.

 

Ingresso libero

 

 

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